VILLA DEI VESCOVI

 

 

Ramoscello d'ulivo al FAI
«A Villa dei Vescovi da Agnelli a Bacon? al FAI l'album delle firme»

 

Intanto, Il Magnifico, che deve crescere, soprattutto nella virtù della sincerità, sul sito del FAI risponda al quesito: le informazioni sulla "pietra arenaria locale" da dove gli sono arrivate?

 

Padova - Lunedì 20 Settembre 2010
Comunicato stampa - Altro -

 

«Le battaglie sulle questioni concernenti l'Arte, la Cultura, la tutela dei Monumenti Storici, e via discorrendo, non vanno intese, strumentalizzate, ne' mosse da o riportate all'io ipertrofico delle parti in campo.
Quindi, la battaglia ingaggiata da me nel Gennaio scorso (battaglia che ha visto scendere in campo eminenti personalità della cultura patavina e veneta, seguite da ben 2.250 tra cittadini padovani, veneti, italiani e internazionali a difesa del brolo rinascimentale di Andrea da Valle a Villa dei Vescovi) contro i progetti del FAI, non ha nulla di personale, ma riguarda la conservazione del nostro patrimonio storico e culturale non solo veneto, ma nazionale, internazionale».
Dichiara Giuliana D'Olcese de Cesare, colei che assieme a Vittorio Olcese acquistò da Monsignor Bortignon, Vescovo di Padova, Villa dei Vescovi, la restaurò rigorosamente ed esemplarmente tanto da meritare il primo premio nel mondo per il miglior restauro e arredo di un monumenrto storico, e la aprì al pubblico cosmopolita ospitando una miriade di artisti, critici d'arte, personaggi celebri nel campo della pittura, della scultura, dell'editoria, della letteratura, dello spettacolo, dell'imprenditoria, della politica, del patriziato veneto, dell'aristocrazia.
http://www.villadeivescovi.net/premio_nel_mondo_restodelcarlino.htm  /  http://www.villadeivescovi.net/premio_americano.htm / http://www.villadeivescovi.net/primo_premio_restauro.htm
«E' proprio perchè la mia battaglia è obiettiva e spersonalizzata - continua Giuliana D'Olcese - che, per sostenere economicamente il FAI nei restauri, ho adottato una stanza della villa, il Salone di Ricevimento, e ne sono socia sostenitrice. Oggi, a Villa dei Vescovi, parteciperò alla ricognizione della Commissione cultura della Provincia di Padova».
«Ed ora, - prosegue la D'Olcese - per la prossima inaugurazione della villa, donerò al FAI il prezioso album delle firme, firme che testimoniano oltre ventanni di una parte rilevante della storia italiana ed internazionale, tra inizio anni '60 e la fine degli anni '70.
L'album, infatti, vede le firme di scrittori veneti come Piovene, Cibotto, Tomizza, scrittori lombardi come Gianni Testori e Umberto Simonetta, di editori veneti e lombardi come Neri Pozza e Cesare De Michelis, da Vanni Scheiwiller a Valentino Bompiani, Giangiacomo Feltrinelli, Dino Fabbri fino a Carlo Caracciolo, dalla mecenate Peggy Guggenheim, donatrice alla città di Venezia della Fondazione e della collezione omonima, ai pittori Max Herst, Francis Bacon, Graham Sutherland, Otto Dix, James McGarrel, di scultori come Alberto Giacometti, Fausto Melotti, Hanri Moore, Andrea e Pietro Cascella, di politici italiani come il leader del Partito repubblicano, Ugo La Malfa, di magnati e politici inglesi come Lord Desmond Guinness e Lady Diana, Osvald Mosley e Diana Mitford Mosley, detta la Venere del Fascismo e moglie del leader delle camicie nere inglesi, da Giulia Maria Crespi alle sorelle Agnelli Cristiana Brandolin D'Adda e Clara Nuvoletti, dai patrizi veneziani Maria Teresa Ruben de Cervin Albrizzi, a Brando, Tiberto e Guido Brandolin D'Adda, dal principe romano Junio Valerio Borghese a Margaret d'Inghilterra e Lord Snowdon, dagli attori Marcello Mastroianni e Monica Vitti a Silvia Monti (ora moglie di Carlo De Benedetti) fino a Claudia Mori, le firme di una miriade di intellettuali, di registi come Luchino Visconti, critici d'arte come l'inglese David Carrit - colui che nei sotterranei di Buchingham Palace scoprì le celeberrime vedute di Venezia appartenenti alla collezione della Regina d'Inghilterra dipinte da Antonio Canal, detto il Canaletto - fino a Pietro Fiocco, Franco Volpe, Momi Arcangeli, e al celeberrimo Roberto Longhi.
Uno straordinario ricordo - conclude Giuliana D'Olcese - sono le trecento firme degli architetti americani che in occasione del primo premio nel mondo conferito ai restauri di Villa dei Vescovi, vennero in Italia e, a Venezia, all'Accademia Querini Stampalia, consegnarono a Vittorio Olcese e a me la pergamena del premio».

 

Lunedì 20 Settembre ore 15 "Sopralluogo a Villa dei Vescovi", scriveva Sabato 18 Settembre il Mattino di Padova
*Fatidica, "storica" ricognizione, allora.
Armiamoci, partiamo e combattiamo la battaglia finale: Il brolo Rinascimentale di Andrea da Valle non si tocca!!
!
«La pietra arenaria locale, veneta, dei Colli euganei, è un’asinata indegna di un laureato in storia dell’Arte»
http://www.villadeivescovi.net/FAI_arenaria_locale.htm

 

 

Il Brolo originale rinascimentale di Andrea da Valle e il primo progetto bocciato dell'architetto Domenico Luciani.
Siamo tutti en attendend Godot, il quarto di brolo in «Pietra arenaria locale». Pietra fantasma nel Veneto, quindi inesistente nei Colli Euganei.

 

Due tra i massimi esperti di Geologia regionale di fama internazionale a cui, non avendo mai sentito parlare ne' letto dell'esistenza di cave locali o di pietra arenaria nell'intero territorio veneto, abbiamo chiesto lumi, il primo, Roberto Sedea, si è fatto una risata. Il secondo, il Professor Giampietro Braga, cattedra di Geografia regionale, socio del FAI, e persona di fulgente onestà culturale e di infinita esperienza geologica, è rimasto interdetto. Rannuvolandosi ha affermato non esistere "arenaria locale” nei Colli Euganei.
Il Magnifico, che deve crescere, soprattutto nella virtù della sincerità, sul sito del FAI risponda al quesito: le informazioni sulla "pietra arenaria locale" da dove gli sono arrivate? Chi è il c... che gliel’ha consigliata? Infatti, l’arenaria, che è pietra delicatissima, è da sempre considerata inadatta alla pavimentazione.
DONA SUBITO! chiede, senza por tempo in mezzo il FAI. Senza por tempo in mezzo tra l'adozione, a 200 euro ciascuna pietra, e i permessi per il terzo progetto.
E se anche il terzo non venisse approvato? http://www.fondoambiente.it/adozione-di-una-pietra-di-villa-dei-vescovi.asp
Adotta > "Adotta una "pietra arenaria locale" a Villa dei Vescovi, FAI un gesto speciale", scrive il FAI

Sopralluogo a Villa dei Vescovi
"Appuntamento lunedì 20 alle 15 per la Commissione cultura della Provincia di Padova presieduta dal consigliere Domenico Menorello. Si terrà infatti un sopralluogo per risolvere il problema del recupero della villa". Scriveva Sabato 19 Settembre il Mattino di Padova

La Commissione Cultura Provincia di Padova in ricognizione lunedì 20 a Villa dei Vescovi

Villa dei Vescovi - Luvigliano. Visita

 

PROT. N.141484/2010   LI  16/09/2010
OGGETTO: 2^ Commissione Consiliare Permanente “Politiche Sociali, Culturali e del Tempo Libero – Attività per il Cittadino”. Convocazione. 

 

 

Indietro || Home

 www.villadeivescovi.net